domenica 9 aprile 2017

A cosa si deve abituare il vostro cucciolo?


Il vostro tocco.
I cani hanno bisogno di imparare che, quando li toccate, non rappresentate una minaccia. Gli individui che sono stati maltrattati durante i primi mesi di vita rimangono timorosi di essere maneggiati dagli esseri umani perché hanno avuto brutte esperienze.
 

Altre persone, bambini compresi.
Un cucciolo imparerà rapidamente a riconoscere il suo nuovo gruppo composto da esseri umani. Apprenderà a riconoscere i loro odori e il suono della loro voce. Ma deve anche imparare che la gente che viene a farvi visita e gli estranei che incontra per strada non costituiscono una fonte di minaccia.






Il veterinario.
Sarebbe auspicabile portare i cuccioli in uno studio veterinario quando non devono subire delle visite, premiarli con dei bocconcini, farli giocare qualche minuto per associare il luogo a una cosa bella. Chiedete la collaborazione di un educatore e del veterinario.
 

L'automobile.
Molti proprietari fanno poco per preparare il cane a viaggiare in macchina e, tuttavia, si aspettano che si comportino bene sin dalla prima volta in cui vengono trasportati da qualsiasi parte.

Altri cani
Fino al momento in cui lascia la sua cucciolata, l'esperienza del vostro cucciolo, in termini di altri cani, con ogni probabilità si limiterà alla sua famiglia più stretta. Gradualmente, dovete introdurlo a situazioni in cui possa interagire con
altri cani, in maniera controllata. Se potete, fatevi aiutare da un educatore cinofilo.
 

Attrezzatura di base.
Collare, pettorina, guinzaglio e strumenti per la sua cura. Inseriteli per gradi.
 
Ambienti.
Introducete il vostro cane a quanti più luoghi diversi possibili, cominciando dalle varie stanze della casa, spostandovi quindi nel cortile e da lì alla strada e al parco. Non andate sempre e solo nello stesso parco. Variate le vostre destinazioni e i percorsi per arrivarci.
Se da un lato non dovreste bombardare il vostro cane con troppe esperienze nuove in un colpo solo, dall'altro accertatevi che le sue prime settimane di vita contengano tante cose diverse. Usate bocconcini e giocattoli per insegnargli ad associare queste nuove esperienze al piacere. Per esempio, il vostro cucciolo incomincerà a recepire il messaggio che succedono cose positive quando ci sono i bambini o quando si trova in macchina. Osservate il vostro cane quando fa nuove esperienze e prendete nota delle sue reazioni. Non fate caso a qualsiasi
comportamento negativo e premiate invece la calma.
Sembra banale buon senso ma molta gente fa l'esatto contrario.
Facciamo un semplice esempio: state passeggiando con il vostro cane, quando passa un camion dei vigili del fuoco, con le sirene a tutto volume. Lui si acquatta e inizia ad abbaiare. Vi affrettate a tranquillizzarlo, dicendogli: "Povero piccolo. Il suono ti ha dato fastidio alle orecchie? Va tutto bene. È solo il camion dei vigili del fuoco". Provate a pensarci per un minuto. Adesso ricordatevi che il cucciolo
non capisce l'italiano. Potreste spiegare a un bambino tutto riguardo al camion dei vigili del fuoco e il motivo per cui devono fare tanto rumore, in modo da contribuire a far superare al bambino la paura. Ma il cane non capisce il significato delle parole che dite. Capisce invece che lo avete ricompensato per essersi acquattato e aver abbaiato. La ricompensa è avvenuta tramite la vostra attenzione e il tono morbido della voce. La prossima volta che passerà un camion dei vigili del fuoco, il vostro cane sarà più propenso a comportarsi allo stesso modo della prima volta. Voi invece dovreste ignorare il suo comportamento.
Siate presenti in qualità di protettore del vostro cane, ma non rinforzate
un comportamento nervoso.
Proviamo a immaginare una situazione diversa: siete fuori a passeggio con il vostro cucciolo, quando passa un camion dei vigili del fuoco a sirene spiegate. Il vostro cucciolo non fa una piega; continua invece a trotterellare allegro al vostro fianco. Non vi soffermate a pensarci e proseguite verso il parco. Invece, avreste dovuto premiare il suo comportamento controllato.
Quando i cuccioli incontrano situazioni nuove e reagiscono in maniera calma, molti proprietari non notano in alcuna maniera il loro comportamento. E perché mai? Invece, ricompensate sempre il comportamento che volete incoraggiare. In questo modo aumenterete la fiducia del vostro cane perché capirà, in maniera chiara, come vi aspettate che si comporti.
Ogni cane è un individuo a sé stante. Tuttavia, le razze tendono a condividere precise caratteristiche. I border collie, allevati per rispondere ai fischi e ai segnali vocali quando badano al gregge, sono molto sensibili ai suoni e potrebbero trovare un ambiente rumoroso o rumori improvvisi più stressanti di altri tipi di cane. I cani da guardia, come il pastore tedesco, possono essere più protettivi nei confronti degli estranei e di altri cani. Qualunque sia la caratteristica mostrata dal vostro cane, questo periodo di socializzazione è un processo di apprendimento da parte di entrambi. Dovete farvi uno schema di come il vostro cane reagisce in situazioni diverse in modo da gestire il suo
ambiente nella maniera adeguata.

martedì 14 marzo 2017

Come comportarsi con un cane. Regole da insegnare ai nostri figli!



Non toccate mai un cane che non conoscete.
Se conoscete il cane, chiedete prima il permesso al padrone.
Anche quando avete il permesso, non invadete lo spazio vitale di un cane.
Consentite al cane di avvicinarsi a voi e di annusare il palmo della vostra mano.
Se non vuole avvicinarsi e farvi le feste, lasciatelo stare.
Non avvicinatevi a un cane da dietro.
Non accarezzate un cane direttamente sulla testa: potrebbe percepirlo come una minaccia.
Massaggiategli, invece, la pancia.
Non fissate mai un cane e non avvicinate il vostro volto al muso di un cane.
Quando accogliete un cane, guardatelo di sfuggita e poi distogliete lo sguardo. Guardatelo di nuovo e distogliete lo sguardo. Questi segnali calmanti sono molto importanti perché mostrano al cane che non rappresentate una minaccia.
Non stuzzicate un cane con il cibo o i giocattoli.
Non avvicinatevi a un cane legato o lasciato alla catena in giardino.
Avvisate subito un adulto se vedete un cane aggirarsi da solo per il vostro quartiere. Non toccatelo.
Non toccate un cane quando sta mangiando.
Non toccate un cane quando sta dormendo: potreste sorprenderlo e farlo spaventare, e lui potrebbe reagire senza pensare e mordervi.
Non gridate e non scappate davanti a un cane. Se un cane vi si avvicina e avete paura, rimanete immobili e allontanatevi lentamente con le braccia incrociate.
Ricordatevi che il vostro cane è un animale e non un bambolotto di
pezza.
Alcuni cani non amano essere abbracciati.
Siate gentili con il vostro cane e non fate giochi violenti con lui.

giovedì 23 febbraio 2017

Cani da salvare!



Se siete alla ricerca di un cucciolo o di un cane adulto, un'alternativa è di visitare un canile, un rifugio per animali, un centro di soccorso e adottare un cane abbandonato. I cani dei canili non godono di un'ottima reputazione e molte persone ritengono siano troppo imprevedibili oppure troppo segnati dai maltrattamenti subiti in passato per poterli piazzare con successo in una nuova casa.
La realtà è ben diversa. I cani finiscono nei canili per diverse ragioni.
Una cucciolata non voluta potrebbe portare all'abbandono dei cuccioli; i cani più vecchi possono essere sistemati in un canile quando i loro proprietari sono troppo vecchi o malati per prendersene cura.
Com'è ovvio, in generale i cuccioli trovano con grande facilità un'altra casa, mentre per i cani più anziani e difficili può essere necessario molto più tempo. Se state prendendo in considerazione di dare una casa a queste creature, parlate con un educatore e lasciatevi guidare dalle valutazioni che vi darà sulle caratteristiche di ogni cane e di qual è il più adatto al vostro stile di vita.
Un'ampia percentuale dei cani che si trova nei canili o nei rifugi è lì per problemi legati al loro comportamento; ossia comportamenti naturali per il cane ma inaccettabili nella nostra società. È più facile attribuire un problema di questo tipo al carattere del cane di quanto non sia valutare come l’ambiente da noi creato possa averlo influenzato negativamente. La maggior parte dei problemi comportamentali si può modificare con un po' di tempo e comprensione.
Molti ritengono che i cani dei canili siano imprevedibili o troppo segnati dai maltrattamenti subiti in passato per poterli piazzare con successo in una nuova casa.
Ma la realtà è ben diversa.

martedì 21 febbraio 2017

La vista dei cani, tutte le caratteristiche e le differenze con la nostra!



 I cani vedono in maniera diversa rispetto agli esseri umani. Il nostro campo visivo è di circa 100 gradi. Se vogliamo vedere le cose ai lati, dobbiamo spostare la testa; se vogliamo vedere le cose alle nostre spalle, dobbiamo girarci. I cani hanno un campo visivo molto più ampio, che consente loro di vedere ai lati e all'indietro.
Nella famiglia dei levrieri, come per esempio i whippet o i greyhound, il campo visivo può essere addirittura il doppio del nostro. Anche se, in alcune razze, la posizione degli occhi può ridurre in parte quel campo visivo, tutti i cani possiedono una migliore visione periferica rispetto agli esseri umani.
Contrariamente a quanto si pensa, non è vero che i cani non percepiscono i colori, solo non li vedono bene come noi esseri umani, e hanno difficoltà a distinguere tra determinate sfumature, come il rosso e il verde. In condizioni di scarsa luce, i cani vedono molto meglio di noi, grazie a uno strato riflettente posto dietro gli occhi chiamato tapetum lucidum: in natura questo consente ai cani di cacciare all'alba e al tramonto, quando è più probabile che le prede siano in giro. Tuttavia, quello che i cani riescono a vedere meglio è il movimento. Un cane riesce a percepire il minimo movimento, il che inoltre gli fornisce notevoli vantaggi quando si tratta di stanare la preda. L'estrema sensibilità dei cani nei confronti del movimento, evidenzia che i segnali e i gesti manuali sono spesso molto più efficaci nella fase educativa rispetto ai comandi verbali, soprattutto se state lavorando a una certa distanza. Da vicino i cani non vedono altrettanto bene e hanno difficoltà a distinguere un oggetto dall'ambiente
circostante. Se mettete un biscotto sul pavimento proprio davanti ai suoi occhi, il vostro cane potrebbe avere difficoltà a vederlo: farà affidamento sul suo naso per fiutarlo.

venerdì 17 febbraio 2017

I miei 10 comandamenti per migliorare il rapporto con il cane, rendendolo felice, sereno e sicuro di se!!!





1 Pensare come il cane.

Comprendi il modo in cui i cani imparano, conoscendo le

caratteristiche tipiche della specie. 
I cani non sono esseri umani, ma molte persone li trattano come se lo fossero.
2 Parlare come il cane.

Impara a comunicare in modo efficace nel suo linguaggio. 
I cani non possono parlare in italiano o in nessun'altra lingua umana, tu invece
puoi imparare a esprimerti come loro.

3 Partnership.

Devi essere e mostrarti sicuro di te stesso.

L'animale sarà più felice con un partner in gamba da imitare.

4 Riconoscere i risultati positivi.

Premia il comportamento corretto. 
Le cose belle arrivano al cane quando si comporta bene! Ignora o correggi il comportamento che non vuoi incoraggiare. 
Sembra semplice, ma molte persone fanno l'opposto senza rendersene conto. Non ricorrere mai a punizioni severe.
5 Tempimo perfetto.

Quando premi o correggi il tuo cane, fallo con il giusto tempismo.
Se impieghi troppo a rispondere, i cani non assoceranno il premio o la

correzione a un'azione.

Devi farlo entro un secondo dal suo comportamento.

6 Essere coerenti.

Sii sempre coerente: questo vale per ogni membro della famiglia.

Usa la stessa comunicazione e concorda le regole della casa. Il cane può o non può salire sul divano? I messaggi contraddittori confondono l'animale e lo rendono ansioso perché non riesce a capire come dovrebbe agire.
7 Conoscere il carattere.

Il tuo cane è un individuo con i suoi punti di forza e le sue debolezze, simpatie e antipatie. Sia che si tratti di una razza pura sia di una razza arcobaleno, esistono caratteristiche tipiche da prendere in considerazione. 
Impara a conoscerlo bene.
8 Variare.

Offri una varietà di esperienze diverse per stimolare la mente e i

sensi del tuo cane. Lui ama giocare ed è soggetto alla noia, proprio come capita a noi. 
Non fare esercizi sempre nel solito posto o usando la stessa posizione del corpo. Insegnagli ad ascoltarti e a risponderti in ogni situazione. 
Generalizza!
9 Un apprendimento che dura tutta la vita.

Inizia un percorso di educazione con il tuo cane sin da piccolo e continua a consolidare l'insegnamento per tutta la sua vita.
Puoi e devi insegnare a un cane anziano nuovi esercizi.

10 Essere pazienti.

Facilita l'apprendimento del tuo cane.

Tieni sotto controllo il suo ambiente.

Riponi al sicuro le scarpe in modo che non le rosicchi.

Accetta il fallimento come parte del processo di apprendimento.
Perché un percorso di educazione abbia successo, bisogna avere pazienza.